Alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, Benedetta Porcaroli si aggiudica il premio per la miglior interpretazione femminile nella sezione Orizzonti con Il Rapimento di Arabella di Carolina Cavalli.

Benedetta Porcaroli è la migliore attrice della sezione Orizzonti alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, grazie alla sua interpretazione in Il Rapimento di Arabella di Carolina Cavalli. Nella stessa sezione, il premio per la miglior interpretazione maschile è andato a Giacomo Covi, uno dei tre protagonisti di Un Giorno di Scuola di Laura Samani.
Dal palco, Porcaroli ha dedicato il premio alla Global Sumud Flotilla:
«Vorrei dedicare questo premio con tutto il mio amore, la mia stima, la mia riconoscenza agli amici della Flotilla: non è tutto finito, c'è un motivo valido per alzarsi la mattina che si chiama umanità. Ho grande ammirazione per quello che sta succedendo e per la Flotilla che sta navigando verso la Palestina.»
L'attrice ha raccontato di aver vissuto la notizia con genuina incredulità: era in vacanza quando è arrivata, e ha ammesso di non aver riposto alcuna aspettativa nel festival.
«Avevo chiuso con il festival, non avevo mezza speranza, ma le cose belle accadono quando uno non se lo aspetta», ha detto.
Con una nota di ironia ha anche confessato di non aver mai visto un film al Festival di Venezia, promettendo di rimediare l'anno prossimo assistendo a tutte le proiezioni.
Riflettendo sul film, Porcaroli ha sottolineato la forza del messaggio di Carolina Cavalli:
«La bellezza di Arabella, la sua unicità, è portare avanti un messaggio importantissimo: siamo esseri umani, dobbiamo accettarci per quello che siamo e l'illusione di perfezione lascia il tempo che trova.»